Eccoci,manca poco a Natale,Ricordo da bambino che i genitori dicevano fate i bravi altrimenti Babbo Natale vi porta il carbone e non i regali, queste parole devono essere ancora nella mente di molti perché man mano che si avvicina il Natale, tutti diventano piú buoni,si saluta il vicino, si sorride per strada,si lascia qualche soldino per i poveri.............................. Ma tutto il resto dell´anno, quei poveri divengono ricchi con le mance di Natale,il vicino si trasferisce,il sorriso vá in ferie?????
Quanta ipocresia alberga nell´animo di molta gente e solo per farsi vedere,per non essere addittati come quelli cattivi,eppure basterebbe cosí poco che sembra persino strano, un sorriso in piu,una stretta di mano,un saluto anche se non conosci chi incontri,l´ascoltare gli altri senza pensare solo a sé stessi.
Forse é troppo semplice e questo a volte é percepito come errore, si perché le soluzioni sono sempre difficili si pensa e intanto andiamo a rotoli.
Vá beh!! auguro a tutti che queste feste vi regalino un sorriso in piú
Gli ascoltiamo divertiti e ridiamo sulle battute dei comici,aspettiamo Zelig o altri,per ridere,ma non vi siete poi fatti delle domande? I piú divertenti sono quelli che improvvisano su i battibecchi giornalieri tra la coppia, nella stragrande maggioranza,ci ritroviamo in quelle battute,in quell´ironia e girandoci verso il partner ridendo gli facciamo notare che é proprio cosí,senza vedere che l´altro siamo noi.
Allora dopo una sanissima risata,ci vorrebbe un´altrettanto sano esame di coscienza, il maggior numero di separazioni avviene proprio per quelle piccole incomprensioni della vita quotidiana, il non spiegarsi, il non ascoltare e/o guardare la TV mentre ti parla il partner,dimostrando cosí la totale indifferenza all´argomento.
Ieri un mio amico, dopo che gliel´ho fatto notare, mi ha risposto : "ti do´il mio parere favorevole",dopo alcuni secondi di silenzio, gli ho fatto notare che non mi ha dato nessun parere favorevole,ma un silenzio,allora dí sono d´accordo perché dare un parere favorevole o no implica una opinione un dire non un silenzio e se questo é quanto dice alla sua dolce metá siamo ai monologhi e non ad una discussione.
Comunque sia continuiamo a riderci sopra,che ridere fá bene,ma se poi vá a rotoli un rapporto ricordatevi di quanto avete riso di gusto.
Ho appena letto che i Savoia chiedono,allo Stato italiano,un risarcimento danni per danni morali.
E cosa ci si poteva aspettare,in uno Stato in cui i malviventi diventano scrittori e da accusati ad accusatori,
dove prima si fanno le bravate e poi si finisce in TV,ma come ospiti.
Il bello é che lo Stato,al momento,risponde con un secco NO ed entrano in ballo gli Ebrei che dichiarano di chiedere un risarcimento danni ai Savoia (simbolico dicono),ma sono proprio curioso di cosa succederá, perché la storia insegna che con molte probabilitá il NO dello Stato italiano potrebbe diventare un NI e noi cittadini come gamberetti salteremo sulla padella fino a divenir rossi dalla rabbia e in silenzio pagheremo.
Non sapere,non intendersene,ma commentare.
Sarebbe giusto,solo nel caso che si sappia ascoltare,tutti abbiamo qualcosa da dire,qualcosa che ci pesa dentro e vogliamo gridarlo al mondo,ma pochi sanno ascoltare,leggere tra le righe e capire i silenzi.
Anche sul fatto che un tifoso é rimasto ucciso,prima di lui un Poliziotto,ma alla fine chi paga sono sempre i soliti e mai i veri colpevoli.
I colpevoli sono i nostri Politicanti,quelli delle leggi SALVACULO,fatte all´ultimo minuto quando ormai é tardi.
Non é colpa del Poliziotto che si trova a dover decidere in pochi secondi cosa é meglio fare,non é colpa del tifoso che alla fine urla la sua rabbia.
Sono le Leggi,i regolamenti,le clausole i SOLDI, i veri colpevoli e perché?
Perché sono (soldi a parte) leggi e regolamenti VECCHI leggi che risalgono ancora al tempo del Duce e alcune ancora piú vecchie.
É come voler navigare in internet con un vecchio COMMODOR64 e pretendere che funzioni,ma ai nostri politici vá bene cosí,tanto loro si arricchiscono con questo e come disse TOTO´ --- E IO PAGO.............
tante sono le cose che sembrano,ma non sono:- Sembra di vivere in un mondo civile,ma siamo pieni di guerre,devastazioni,terrorismo e crimini.
Sembra che con internet l´intelligenza media sia aumentata,ma siamo pieni di bulli e di gente in cerca di notorietá lasciando nel cassetto il rispetto altrui.
Sembra che tutti cerchino di salvare il mondo,ma lasciano le immondizie dopo una scampagnata.
Sembrano dei puritani,ma sono i primi stupratori
Sembra un mondo difficile,ma basterebbe accettarci per quello che siamo rispettando gli altri e stringendoci la mano in segno d´amicizia, per renderlo vivibile
La mancanza dei genitori,non nel senso fisico,ma nella quotidianitá della vita di un figlio, porta questi alla ricerca di un esempio di vita.
Certo che la nostra TV,in fatto di esempi............,ma allora non lamentiamoci se poi tutto vá a rotoli, con chi si puo´confidare un ragazzo oggi? con l´amico che forse né sá meno di lui? su internet? ok,ma nella speranza che trovi qualcuno di veramente affidabile e comunque gli verrebbe a mancare il contatto umano.
Poi si guardano i programmi dove lo scemo di turno é messo in primo piano,perché fá ascolto, il ragazzo per bene é sempre quello dietro a cui la parola non viene data( é patetico, dicono) no é reale é quello a cui é stato insegnato il rispetto,quello che non alza la voce,ma ti lascia parlare, quello che fá critiche costruttive e non cerca scuse insulse, eppure é in disparte.
Partendo dal presupposto che UN´UOMO CERCA UNA STRADA E UN CODARDO CERCA UNA SCUSA, i bulli sono quelli che non hanno argomenti, gli emarginati che non rispettano nemmeno i propri genitori, perché questo? Perché come insegnamento hanno ricevuto un giocattolo nuovo o i 5 euro per uscire, basta che non rompi che sono stanco,ma non hanno trovato l´orecchio che lo ascolti e tanto meno la bocca che lo consigli.
Eccoci alla svolta di ritrovarci un bullo in casa e a chiederci - perché?
Una volta un anziano mi disse :- RICORDA CHE NESSUNO CI INSEGNA AD ESSERE BRAVI GENITORI, MA TUTTI HANNO DA INSEGNARE AD ESSERE FIGLI e poi aggiunse ANCHE IL PRETE CHE FIGLI NON HA.
Rieccoci a vedere in TV le immagini dell´ennesimo fatto di cronaca,é brutto sentire, che un giovane, é morto per una stupida faccenda di sport,oggi a lui, ieri ad un Poliziotto e domani a chi? A me?
Diciamolo francamente alla fine per loro é solo un sistema per riempire spazi nei giornale e/o in TV ora né sentiremo parlare per settimane, specialisti, professori, ultras,poliziotti e tutti avranno la sua da dire. Ma alla fine non porterá assolutamente a nulla,la prossima Domenica un´altra partita, un´altra scaramuccia e Lunedí tutti al lavoro e tra un paio di mesi,parenti a parte, la maggior parte delle persone che erano a Roma per i funerali, non ricorderanno nemmeno il nome di quel povero ragazzo, allora siamo coerenti o lo facciamo solo per farci vedere? Ma cosa pensano che essere comparsi in TV per una decina di secondi, diventi una Star?riflettiamoci gente